Corretto dimensionamento ed esecuzione del sistema di scarico per acque meteoriche da coperture piane – Considerazioni tecniche e criticità riscontrate.

Il dimensionamento e la realizzazione del sistema di scarico delle acque meteoriche da una copertura piana rappresentano aspetti fondamentali per garantire l’efficienza del deflusso idrico e la durabilità delle strutture edilizie nel tempo. Una progettazione accurata e una posa in opera eseguita a regola d’arte sono indispensabili per prevenire fenomeni di ristagno, infiltrazioni, degrado dei materiali e potenziali sovraccarichi statici della copertura stessa.

Il calcolo dimensionale del tubo di scarico deve tenere conto di una serie di fattori progettuali, tra cui:

  • Superficie complessiva del tetto destinata alla raccolta delle acque piovane;

  • Intensità di pioggia di progetto, da ricavare secondo le curve di possibilità pluviometrica (CPP) specifiche per l’ubicazione geografica del fabbricato, nel rispetto delle normative vigenti (es. UNI EN 12056-3);

  • Pendenza della copertura, che incide sul tempo di corrivazione e sulla velocità di deflusso;

  • Numero e posizionamento degli scarichi, con l’eventuale adozione di bocchette di sicurezza o sfioratori di emergenza in caso di eventi meteorici eccezionali;

  • Tipologia del sistema di scarico adottato, distinguendo tra soluzioni a gravità, a depressione (sifonico) o miste.

Tuttavia, nella pratica edilizia si riscontrano frequentemente gravi negligenze sia nella fase progettuale sia in quella esecutiva. Il caso documentato nelle immagini allegate ne è un esempio eloquente: si osservano vistose criticità che compromettono in maniera sostanziale la funzionalità dell’intero sistema di drenaggio.

Queste mancanze – frutto di approssimazione, incuria e scarsa attenzione alle buone pratiche costruttive, possono tradursi in danni rilevanti nel medio-lungo termine, quali infiltrazioni negli strati inferiori, degrado delle impermeabilizzazioni, crescita microbica e, in casi estremi, danni strutturali per sovraccarico d’acqua.

È dunque fondamentale che i professionisti coinvolti – progettisti, direttori lavori, imprese esecutrici – si facciano garanti della qualità dell’intervento, assumendo un approccio integrato che coniughi competenza tecnica, responsabilità professionale e rispetto per la durabilità dell’opera.

I nostri elementi prefabbricati DREIN rappresentano una soluzione innovativa ed estremamente funzionale nel sistema di raccolta e scarico delle acque piovane. Realizzati con tubi in PVC di alta qualità e saldati a caldo a un raccordo in EPDM Hidrostan, questi pluviali si distinguono per la loro elevata resistenza, versatilità e durabilità nel tempo.

Ogni elemento DREIN è progettato per adattarsi in maniera ottimale alle specifiche esigenze architettoniche e funzionali della copertura, grazie alla disponibilità di diverse dimensioni e configurazioni personalizzabili.

L'installazione è semplice e rapida: gli elementi vengono saldati direttamente alla membrana impermeabile in EPDM tramite un processo di vulcanizzazione a freddo, che garantisce un'unione sicura, duratura e perfettamente impermeabile.

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