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Informazioni di base
Membrane impermeabili antiradice in epdm per giardino verticale e verde pensile
La realizzazione di un giardino verticale o di un sistema di verde pensile richiede soluzioni tecniche affidabili, durature e in grado di garantire la massima protezione delle strutture. Grazie ai nostri manti impermeabili in epdm, proponiamo sistemi completi che integrano componenti di alta qualità, studiati per unire estetica, efficienza e sostenibilità ambientale.
Elemento fondamentale dei nostri sistemi è la membrana antiradice certificata oltre 30 anni, progettata per resistere alla penetrazione radicale e preservare l’integrità del supporto nel tempo, anche nelle condizioni climatiche e di umidità più impegnative. Questa protezione è indispensabile sia per le coperture verdi estensive e intensive, sia per i giardini verticali di facciata, dove la durabilità e l’assenza di manutenzione straordinaria sono requisiti prioritari. Tutte le nostre membrane impermeabili per verde pensile e giardino verticale sono sviluppati in conformità alle normative europee, garantendo prestazioni a lungo termine.
COSA SONO I GIARDINI VERTICALI
Si definisce giardino verticale una parete coltivata con piante specifiche, concepita per integrare la vegetazione nell’architettura urbana e migliorare la qualità ambientale. Le piante vengono fatte radicare in appositi compartimenti impermeabili, progettati per garantire un costante e adeguato approvvigionamento idrico, indispensabile al loro sviluppo e alla loro sopravvivenza.
Oltre ad essere un elemento distintivo e di forte impatto estetico dell’architettura verde, la realizzazione di una parete vegetale apporta numerosi vantaggi funzionali: essa agisce come una vera e propria “seconda pelle” dell’edificio, contribuendo alla regolazione termica, alla riduzione del fabbisogno energetico e alla mitigazione dell’effetto isola di calore. La traspirazione delle piante raffresca l’aria circostante, mentre l’intercapedine che si crea tra parete e vegetazione favorisce la circolazione d’aria, con un effetto di filtraggio e purificazione grazie all’assorbimento di anidride carbonica e alla produzione di ossigeno. Il sistema vegetale opera inoltre un’azione di abbattimento degli inquinanti atmosferici, attenuazione acustica e riduzione del riverbero, oltre a rappresentare una barriera alla diffusione del fuoco. Non meno importanti sono i benefici psicologici e il valore di riqualificazione estetica che un giardino verticale conferisce agli edifici.
Tuttavia, per garantire il corretto funzionamento e la durabilità di tali sistemi, risulta imprescindibile una impermeabilizzazione adeguata che agisca come interfaccia tecnica tra la muratura e la struttura di supporto del verde verticale. Questo strato protettivo realizzato con le membrane in epdm autoadesive è fondamentale per mantenere asciutta la parete perimetrale, ed evitare spiacevoli formazioni di condense e muffe legati spesso ad un inadeguata sigillatura degli elementi di facciata anche come le finestre. Una fuga di 1 mm lunga un metro può causare fino a 0.8 litri al giorno di condensa in struttura, e facile comprendere quanto danno questo fenomeno possa provocare. Un materiale bagnato conduce più calore del normale, pertanto la condensa causata dalla mancanza alla tenuta d’aria fa peggiorare l’efficienza energetica dell’involucro.
Cosa sono i giardini pensili o tetti verdi
I giardini pensili o tetti verdi sono sistemi costruttivi che prevedono la realizzazione di uno strato vegetale sul tetto o su altre superfici orizzontali/lievemente inclinate di edifici, con l’obiettivo di unire funzioni estetiche, ambientali e prestazionali.
La struttura tipica di un tetto verde comprende diversi strati: supporto strutturale, barriera al vapore (quando necessaria), isolamento termico, manto impermeabile antiradice (fondamentale per evitare infiltrazioni e danni da penetrazione radicale), strato di drenaggio, substrato di coltivazione e vegetazione.
In questo contesto, i manti impermeabili in EPDM antiradice rappresentano una soluzione tecnologicamente avanzata, poiché combinano un’elevata elasticità e resistenza agli agenti atmosferici con una durabilità superiore a 50 anni. L’EPDM (Etilene Propilene Diene Monomero) è chimicamente stabile, resistente ai raggi UV, agli sbalzi termici e all’azione aggressiva delle radici. Il trattamento antiradice impedisce alle radici di penetrare e compromettere l’impermeabilità, assicurando la protezione dell’edificio nel lungo periodo e riducendo drasticamente i costi di manutenzione.
Alcuni paesi più virtuosi come Basilea (Svizzera) è un caso emblematico che a introdotto regolamenti che rendono obbligatoria la realizzazione di tetti verdi sugli edifici nuovi o ristrutturati con coperture piane, creando uno dei più estesi “corridoi verdi” urbani d’Europa, Amburgo (Germania) ha avviato un programma di incentivazione con contributi economici per la realizzazione di tetti verdi, con obiettivi di riduzione delle emissioni e gestione sostenibile delle acque piovane e Toronto (Canada) è stata la prima grande città del Nord America a introdurre un regolamento obbligatorio per i tetti verdi su nuovi edifici di una certa superficie.
In sintesi, i giardini pensili non sono solo un elemento architettonico decorativo, ma un’infrastruttura verde strategica per la sostenibilità urbana. L’utilizzo di manti impermeabili in EPDM antiradice è una condizione imprescindibile per garantirne la durabilità, l’efficienza e la sicurezza, assicurando che il beneficio ecologico si accompagni a un’efficace protezione dell’edificio.
Perché scegliere un manto impermeabile antiradice
Nella progettazione e realizzazione di coperture verdi, giardini pensili o superfici a contatto diretto con il terreno, la protezione della struttura sottostante da infiltrazioni e danneggiamenti è un aspetto determinante per garantire la durabilità dell’opera. Le membrane impermeabili antiradice in EPDM (Etilene-Propilene-Diene Monomero) rappresentano la scelta ottimale in questo contesto, grazie alle loro eccellenti proprietà fisiche e alla capacità di resistere a lungo termine sia all’azione dell’acqua sia alla penetrazione delle radici.
Il materiale EPDM è noto per la sua elevata elasticità, la resistenza ai raggi UV, alle temperature estreme e agli agenti chimici, qualità che lo rendono stabile e prestazionale nel tempo. La sua formulazione antiradice previene la perforazione o l’intrusione dell’apparato radicale, evitando così danneggiamenti che potrebbero compromettere l’impermeabilizzazione e generare costosi interventi di riparazione.
Un aspetto cruciale è la gestione delle giunzioni: nelle membrane tradizionali, i punti di saldatura o sovrapposizione costituiscono zone potenzialmente vulnerabili alle infiltrazioni e alla penetrazione radicale. La nostra azienda offre soluzioni membranali con tagli a misura, realizzate in un unico pezzo, riducendo al minimo le giunzioni e di conseguenza la possibilità di infiltrazioni e penetrazioni radicali nei punti di raccordo. Questo approccio non solo garantisce un’applicazione più rapida e sicura, ma eleva in maniera significativa il livello di protezione e l’affidabilità del sistema impermeabilizzante.
Scegliere una membrana impermeabile antiradice in EPDM significa quindi investire in longevità, sicurezza e sostenibilità, assicurando alla struttura una protezione totale contro l’acqua e contro l’azione invasiva delle radici, con la certezza di un intervento tecnicamente evoluto e realizzato su misura.
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